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Pneumatici: manutenzione, controllo e cambi stagionali

Gli pneumatici sono un elemento chiave per la nostra sicurezza in strada. Una gomma troppo consumata potrebbe farci perdere facilmente il controllo, e quando piove si può rischiare il pericoloso fenomeno dell’aquaplaning. Per questo è importante utilizzare prodotti come gli pneumatici Volkswagen, realizzati con ottimi materiali e dotati di elevate prestazioni.

Nel corso del tempo bisogna tenere sotto controllo gli pneumatici, per verificare che tutto sia in ordine. Continuate a leggere per sapere quali sono le procedure da eseguire per una corretta manutenzione delle gomme.

Controllare la pressione

Gli pneumatici devono essere alla giusta pressione per essere efficienti al 100%. La pressione di solito è indicata nel manuale di istruzioni del veicolo. Il controllo va effettuato periodicamente, almeno due volte al mese. In questo modo possiamo riportare la pressione ai giusti livelli, e monitorare che tutto sia nella norma.

Nel caso in cui una gomma perda pressione troppo velocemente è probabile che sia presente un foro di qualche genere. In questi casi va contattato immediatamente il gommista, che si occuperà di analizzare lo pneumatico.

Analizzare l’usura

Un’altra caratteristica da controllare periodicamente è l’usura degli pneumatici. Man mano che si percorrono i chilometri la dimensione della gomma si riduce, e ciò può portare a una diminuzione del grip sull’asfalto. Inoltre le scanalature, che hanno il ruolo di filtrare l’acqua e le impurità, diventano meno profonde, aumentando il rischio di slittamenti e di altri fenomeni come l’aquaplaning.

Per controllare l’usura delle gomme si può acquistare un apposito strumento, il calibro di profondità. In alternativa si possono inserire piccoli oggetti nelle scanalature dello pneumatico e valutare di quanto si è ridotta la profondità. Una riga con uno spessore minimo può essere sufficiente.

Cosa fare se una gomma si buca

A bordo dell’auto è bene avere un kit per la riparazione della gomma, da utilizzare in caso lo pneumatico si sia bucato improvvisamente. Grazie a questi prodotti sarà possibile agire in ogni situazione, anche se lontani da un gommista. In situazioni di questo tipo è bene evitare di viaggiare a velocità troppo elevate, che potrebbero generare troppa pressione sulla gomma.

La riparazione è solamente una soluzione di emergenza, da utilizzare per poco tempo. Una gomma dopo essersi bucata ha perso la sua integrità strutturale, e va cambiata il prima possibile. Solo così si può mantenere la massima sicurezza alla guida.

Il cambio stagionale

Le gomme si dividono in tre tipologie: le estive, le invernali, e le 4 Stagioni.

Gli pneumatici estivi sono progettati per rispondere alle specifiche condizioni climatiche della bella stagione. Il materiale si scalda meno rapidamente, così da garantire migliori prestazioni. Gli pneumatici invernali sono invece progettati per reagire al meglio contro le basse temperature. Si scaldano più facilmente e ci consentono di avere una migliore presa anche quando la strada è ghiacciata. In ogni caso non dimenticate l’importanza di avere a bordo delle catene da neve, che possono garantire una migliore esperienza di guida in montagna.

Le gomme 4 stagioni, chiamate anche all season, uniscono caratteristiche degli pneumatici estivi e di quelli invernali, con lo scopo di risultare utili e versatili in ogni periodo dell’anno.

In Italia vige un calendario che regola i periodi in cui vanno sostituite le gomme estive con quelle invernali e viceversa. Gli pneumatici all season invece non vanno sostituiti, proprio perché sono realizzati sia per l’estate che per l’inverno.

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